ratafia al wine day
25
mar

RATTAFIA, ECCELLENZA MADE IN CIOCIARIA

Ormai da diversi anni al WineDay siamo particolarmente gratificati dal poter promuovere accanto a vini di eccellenza anche una liquoreria di altissima qualità. E anche quest’anno, il prossimo 8 e 9 Maggio, non mancheremo di proporre in degustazione ad operatori e consumatori, un’ampia selezione di questo tipo di produzione, soprattutto di provenienza  locale. La nostra provincia infatti può vantare una tradizione liquoristica ormai riconosciuta anche a livello internazionale, con prodotti famosi per genuinità e dai gusti inconfondibili. Risultati ottenuti non solo grazie alla naturale abbondanza di erbe aromatiche e officinali nelle nostre montagne, ma anche per merito del sapiente utilizzo che mani esperte e competenti hanno saputo farne nel corso dei secoli. Se infatti il primo fondamentale impulso allo sviluppo di questa vera e propria “arte” lo si deve alle sperimentazioni erboristiche nella Certosa di Trisulti, in seguito è senza dubbio negli opifici a conduzione familiare e nei contesti domestici che questa antica tradizione ha potuto trasmettersi ed evolversi nel corso del tempo: la quotidiana necessità di impiegare per le infusioni soltanto ingredienti reperiti direttamente sul posto (che oggi chiamiamo “a Km zero”) e i procedimenti tramandati per generazioni hanno infatti permesso a queste “ricette” centenarie tipiche del nostro territorio di finire nei nostri moderni calici da degustazione. E non è un caso che una piccola “cordata” di produttori locali, guidati dall’illustre erborista Marco Sarandrea, ha recentemente costituito addirittura un’Associazione no profit al fine di promuovere e valorizzare la “Rattafia”, in assoluto uno dei più caratteristici liquori della tradizione ciociara. Obiettivo dell’Associazione è quello di arrivare ad ottenere il riconoscimento di “Indicazione Geografica” per la ben nota bevanda che si ottiene dall’infusione idroalcolica di vino rosso con visciole o amarene. <<Abbiamo da poco attivato l’iter procedurale per l’approvazione del disciplinare di produzione della denominazioneRattafia Ciociara” – ci spiega Simone Nicoli, del Liquorificio Bonitempi – con lo scopo di dare al prodotto una precisa identità territoriale e, nel contempo, elevarne definitivamente il livello. La frutta e tutte le materie prime per le infusioni dovranno infatti essere di altissima qualità, senza aggiunta di coloranti e estratti sintetici e potranno utilizzarsi soltanto vino Cesanese del Piglio Docg o Atina Doc Cabernet e spezie come cannella, vaniglia, chiodi di garofano, mandorla amara o altri aromi rigorosamente naturali>>. L’interessante progetto ha subito incassato i consensi anche della Camera di Commercio di Frosinone che, una volta ottenuta la certificazione, provvederà a supportare la promozione della “Rattafia Ciociara I.G.” nei mercati interni ed esteri con una serie di importanti iniziative.